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RICERCA: UN ITALIANO A
CAPO COMITATO COOPERAZIONE EUROPEA FRANCESCO FEDI
(corso 1954-57)
ELETTO PRESIDENTE COMITATO COST (ANSA) - ROMA, 16 FEB - Per la prima volta uno scienziato italiano sarà a
capo del Comitato di cooperazione europea nel campo della ricerca
scientifica e tecnologica (Cost). Si tratta di Francesco Fedi, eletto con
votazione unanime dei rappresentanti dei governi di 35 paesi europei riuniti
a Skopje, nella Repubblica di Macedonia.
La presidenza di questo Comitato ad uno scienziato italiano, sottolinea il
Cost, ''oltre ad essere di grande prestigio per l'Italia, potrà avere un
ruolo importante per il conseguimento dei principali obiettivi fissati dalla
presidenza italiana dell' Unione ''. Dopo l'elezione, Fedi e' stato ricevuto
dal vicepresidente del Consiglio della repubblica della Macedonia, Radmila
Scekerenska, e dal ministro della Ricerca Scientifica e tecnologica, Aziz
Poluzani.
''Rafforzare e rilanciare il ruolo della ricerca scientifica europea - ha
detto Francesco Fedi durante l'incontro - sarà in questo mio triennio di
presidenza Cost uno degli obiettivi prioritari, in linea con la strategia
della presidenza italiana del Consiglio dell' Unione Europea. Inoltre, un
altro impegno del Cost - ha sottolineato - sarà quello di incrementare i
rapporti con le comunità scientifiche dei paesi emergenti con una
particolare attenzione verso i paesi dell'area balcanica e del Mediterraneo
''. Le comunità scientifiche europee più avanzate, ha concluso il
neo-presidente Cost, ''possono infatti, in questi paesi, fare da traino
anche ad un processo di innovazione tecnologica che può contribuire a dare
slancio ad una imprenditoria più competitiva e ad una diffusa opera di
modernizzazione ''.(ANSA). |
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RICERCA: FEDI
(corso 1954-57)
ALLA PRESIDENZA DEL PROGRAMMA EUROPEO COST
LA PRIMA VOLTA DI UN ITALIANO ALLA GUIDA DEL COMITATO.
Roma, 16 feb. (Adnkronos) - Francesco Fedi e' il nuovo presidente del
comitato Cost per la Cooperazione Europea nel campo della ricerca
Scientifica e Tecnologica. E' la prima volta che un italiano assume, con
voto unanime di 35 paesi, la presidenza del programma Cost, la più vasta
forma intergovernativa di cooperazione nel campo della ricerca istituita nel
1971 ed utilizzata dalla comunità scientifica europea per collaborare in
progetti comuni di ricerca finanziati dai vari paesi partecipanti. I fondi
forniti dal programma, non superiori all'1% del valore complessivo dei
progetti, sono impiegati per ottenere una sinergia estremamente efficace
mediante il finanziamento della rete di collaborazione tramite la quale, con
soli circa 20 mln di euro all'anno, si riesce a coinvolgere in Europa più di
30.000 ricercatori in ricerche il cui valore complessivo supera i 2 mld di
euro all'anno. Con la nomina di Fedi alla presidenza del comitato, decisa
oggi a Skopje in Macedonia, l'Italia, si legge in una nota, potrà avere un
ruolo importante per il conseguimento dei principali obiettivi fissati dalla
presidenza Italiana dell'Ue nel campo della ricerca scientifica: dare
impulso alla competitività europea stimolando la ricerca e l'innovazione;
attrarre investimenti in ricerca di alta qualità in modo da raggiungere
l'obiettivo del 3% del Pil prima del 2010; incrementare la collaborazione
Università-Industria tramite 'reti di eccellenza ' ed il trasferimento dei
risultati con particolare riguardo alle Pmi; aumentare l'efficienza di
utilizzazione dei fondi destinati alla ricerca in ambito nazionale ed in
ambito europeo; incrementare la collaborazione nel campo della ricerca tra i
vari paesi facenti parte dell'Ue e quelli appartenenti alla regione
balcanica e mediterranea. Fedi, romano, si e' laureato in Ingegneria presso
l'Università' di Roma ed ha conseguito un Master of Science negli Usa grazie
ad una borsa di studio Fulbright. Docente nei corsi di
specializzazione dell'Università' di Roma e presso l'Università' di Bologna,
studioso di fama internazionale, ha dato negli anni passati
un contributo fondamentale al progresso delle telecomunicazioni svolgendo
studi sugli effetti dell'atmosfera sulla propagazione delle
onde radio a frequenze elevatissime.
Rappresentante Italiano nei piu' importanti organismi di ricerca e di
normativa in campo europeo ed internazionale ha svolto
nel Cost un ruolo di primo piano fin dall'inizio coordinando due dei primi
progetti di ricerca e presiedendo negli anni 1998-2003 il
Comitato Tecnico Cost 'Telecommunication and Information Science'. |
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