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La chiesa venne edificata nel
1588 dalla nobildonna Anna Mendozza Marchesana della Valle, che ne fece
poi dono ai Gesuiti. I padri vi aprirono il Noviziato e promossero nel
1713 la ristrutturazione del tempio.
La Chiesa adiacente alla scuola venne rifatta nel
1736 dall'architetto Ferdinando Sanfelice cancellando ogni traccia della
struttura originaria del XVI secolo, su commissione dei Padri
Gesuiti che possedevano sulla collina di Pizzofalcone il loro noviziato.
Nel 1773, espulsi i Gesuiti, il complesso venne
affidato ai padri Somaschi perchè vi stabilissero un collegio per i
figli dei cavalieri dell'ordine di Malta. L'anno seguente, invece,
Ferdinando I vi aprì il Real Collegio Militare e i Somaschi passarono al
Gesù Vecchio.
Dedicata alla Vergine "Annunziata" fu detta della
"Nunziatella" per distinguerla dall'altra, molto più grande, che sorge
nel cuore della vecchia Napoli. Da allora la chiesa della
"Nunziatella" è stata utilizzata come cappella della scuola militare.
La facciata si compone di un corpo centrale in forte aggetto rispetto
alle fiancate, secondo un ritmo movimentato, particolarmente evidente se
visto di scorcio.
Il chiaroscuro è affidato alle membrature degli ordini e un ulteriore
elemento innovativo è dato dall'eliminazione delle consuete statue e
degli ornati di facciata.
La chiesa ha schema basilicale con volta a botte e profonde cappelle
laterali, priva di transetto e con presbiterio definito dall'arco
trionfale e si caratterizza per lo straordinario effetto d'insieme
ottenuto anche mediante la decorazione pittorica, che si integra
perfettamente con l'architettura.
L'interno è a navata unica con cappelle laterali. |