Capri, la festa scoppia in terrazza
ANNA MARIA BONIELLO
Insieme al sol leone d'agosto, sull'isola azzurra, è iniziata anche la moda
festaiola. Non c'è terrazzo, giardino di casa privata che almeno una volta nella
settimana non diventi teatro di cene e feste. Cena semi istituzionale è stata
quella che si è tenuta a Villa Le Parate. Nella valletta della Torina, il barone
di Malaspina Diego De Bellis e sua moglie Sonia hanno fatto da anfitrioni al
sindaco di Barcellona, Joan Clos.
Il primo cittadino di una delle più belle località spagnole, insieme alla
moglie, dopo una gita in barca ai faraglioni, è stato l'ospite d'onore della
serata che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni
capresi e non: dall'assessore al turismo del comune di Napoli, Nicola Oddati, al
sindaco di Capri Costantino Federico e all'assessore al turismo di Anacapri
Mario Staiano. Menù doc con ravioli capresi. Fagioli al peperoncino e
megagrigliata in giardino con torta caprese finale. Tutto innaffiato con vino di
Capri e, per finire, il limoncello di Tiberio. E domani sera sarà Peppino di
Capri ad infiammare le già roventi notti capresi. Il suo concerto nella
straordinaria e austera Certosa di San Giacomo sarà l'evento clou dell'estate.
Già da qualche giorno è iniziata la caccia spietata al biglietto.
E per ascoltare Peppino che canta nella sua Capri, nella sua Certosa, che lo ha
visto passare studente sotto gli archi e le volte dell'antico chiostro, qualcuno
addirittura arriverà anticipando di un giorno il week-end anche dalla vicina
penisola e dalla dirimpettaia Ischia. La febbre dell'attesa per ascoltare
Peppino in concerto, tra i fans, ha già raggiunto punte massime e il cantante,
al suo arrivo a Marina Grande, ha confessato agli amici di sentirsi felice
perché, finalmente, era riuscito a realizzare il suo sogno e cioè quello di far
risuonare le note nello splendido monumento caprese.
Chi non dispone, invece, di grandi spazi all'aperto, si dirige verso altre mete.
E quella che va verso gli stabilimenti balneari, è la più gettonata. Infatti,
per spegnere le quaranta candeline sulla torta di compleanno dell'imprenditore
napoletano Fabrizio Pallotta d'Acquapendente, si sono ritrovati più di duecento
amici al lido delle ondine a Marina Grande. Una festa in spiaggia con il dj
Marcantonio alla console in un tripudio di colori con i tavoli addobbato con le
tovaglie di Livio De Simone. Una sapiente scenografia messa in piedi dalla
moglie del festeggiato Gabriella Fabbrocini. Da Marina Grande a Tiberio, a tener
banco è stata l'ormai tradizionale festa tiberiana di Franceso Fedi e sua moglie
Sandra Cioffi. E nella cornice di Villa Hoeck, è andata in scena quella che
viene chiamata «serata Ro-Na» (cioè Roma-Napoli) date le origini del padrone di
casa, Francesco Fedi, romano naturalizzato caprese con un pizzico di napoletanità (è stato allievo della Nunziatella). A dare un piccolo di
internazionalità è stato l'arrivo a sorpresa da Londra della figlia Francesca
che tra Pacchiane tiberiane e stile Capri, ha esibito un suo look ammiratissimo.