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Il Generale Rolando Mosca Moschini è nato in Umbria il 9
marzo del 1939. E’ laureato in Sociologia ed in Scienze Strategiche.
Ha frequentato la Scuola Militare Nunziatella, l'Accademia
Militare, la Scuola di Applicazione, la Scuola di Guerra ed il Centro Alti
Studi per la Difesa.
Nominato Ufficiale il 1° settembre 1959, ha ricoperto
incarichi di comando in unità di artiglieria dei 3° Corpo d'Armata della
Divisione "Folgore" e della Divisione "Mantova".
Inoltre, è stato Vice Comandante della Brigata corazzata
"Vittorio Veneto" e Comandante della Brigata meccanizzata "Granatieri di
Sardegna".
Ha operato per molti anni nell'ambito dello Stato Maggiore
Esercito dove, tra l'altro, ha diretto l'Ufficio Impiego del Personale,
l'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ed il Reparto
Operazioni-Addestramento-Regolamenti.
Dal 1991 al 1993, ha ricoperto l'incarico di Vice
Segretario Generale dei Comitato Esecutivo per il Servizi di Informazione e
Sicurezza.
In ambito internazionale, ha prestato servizio per due
anni, nel grado di Capitano, presso il Comando della 3^ Divisione Britannica
(United Kingdom Mobile Force) e per tre anni, nel grado di Colonnello, quale
Addetto Militare presso l'Ambasciata d'Italia a Londra.
Nominato nel 1993 Consigliere Militare della Rappresentanza
Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite, ha partecipato ai lavori della
48^, 49^ e 50^ Assemblea Generale dell'ONU ed ha fatto parte della
delegazione italiana al Consiglio di Sicurezza.
Nel 1996 ha comandato il 3° Corpo d'Armata e, dal gennaio
1997 al marzo 2001, è stato Comandante Generale del Corpo della Guardia di
Finanza.
A questo punto al generale mancava un'ultima 'stelletta': lo Stato
Maggiore della Difesa. La prestigiosa nomina e' arrivata nel marzo 2001,
sotto la presidenza di Giuliano Amato.
Anche dopo il passaggio al governo di centro-destra il generale riesce a
intessere un buon rapporto con il ministro della Difesa Antonio Martino. E
concluso il mandato come Capo di Stato Maggiore della Difesa il 9 marzo 2004
(giorno del suo 65esimo compleanno), per Mosca meschini si spiana la via per
Bruxelles.
Il 9 aprile il generale italiano subentra al finlandese Hagglund,
assumendo per tre anni la funzione di Presidente del Comitato Militare
dell'Unione Europea.
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